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19/09/2015
ID: 1129
LAURIA, LA CEPPALONI LUCANA. PIOGGIA DI DENARO SUL COMUNE NATÌO DEL PRESIDENTE
inviato da Gianni Rosa
per Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
 

TESTO COMUNICATO NON FORMATTATO

Lauria, la Ceppaloni lucana. Pioggia di denaro sul Comune natìo del Presidente Siamo sicuri di essere governati dalla sinistra? A noi sembra di più di essere in piena prima Repubblica in cui spadroneggiava la DC. Proprio così, ormai la Basilicata guidata da Pittella somiglia sempre di più alle leggende metropolitane degli anni ’80, dove il politico influente di turno “dirottava” finanziamenti pubblici sul proprio paese natale. Ogni occasione è buona per portare denaro al Comune di Lauria e quale pretesto migliore dell’emergenza rifiuti? Con la Determinazione Dirigenziale n. 873 del 29/07/2015 del Dipartimento Programmazione e Finanze è stato approvato il Progetto “interventi urgenti ed immediati a sostegno del sistema integrato di gestione dei rifiuti solidi urbani” attuato e che riguarda solo ed esclusivamente l’impianto di Lauria lauriota in località Carpineto. Un progetto dell’importo di 1.455.722 euro. Si vede proprio che i finanziamenti alla discarica di Lauria sono prioritari nell’agenda dell’oramai ex gladiatore. Dopo i 760.636,58 di euro a fondo perduto per realizzare un Piano di Caratterizzazione del sito e il tentativo di far ottenere 1.541.378 di euro a valere sul fondo rotativo (finanziamento rifiutato dall’Amministrazione Comunale che si dichiarò nell’impossibilità di restituire i soldi) spunta un altro finanziamento. Il 26 febbraio 2015 il Comune lauriota inoltra al Dipartimento Ambiente e Territorio un’altra richiesta di finanziamenti per l’impianto di Carpineto. La risposta della Regione non si fa attendere. L’occasione? Le annualità economiche maturate, rivenienti dagli Accordi Attuativi del Protocollo di Intenti Regione Basilicata – ENI del 18/11/1998 attraverso il progetto “ Interventi urgenti ed immediati a sostegno del sistema integrato di gestione di rifiuti solidi urbani” (scheda n. 9 allegato A della D.G.R. 1490/2014), che destina € 1.400.000,00 per i Comuni nei quali sono localizzate le discariche in funzione. L’obiettivo del progetto è implementare il sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani della Provincia di Potenza attraverso una maggiore efficienza e sicurezza nel trattamento del percolato rinveniente dalle discariche in funzione. Sembra proprio che sia stato cucito addosso all’impianto di Carpineto. E infatti l’unico progetto presentato è quello della discarica lauriota. Con una nota, il Dipartimento Ambiente e Territorio, Infrastrutture, Opere Pubbliche e Trasporti “motiva” il finanziamento affermando che vista la precipitazione media annua di 19.600 mc sul territorio di Lauria, vi sarebbe un accumulo di percolato pari a 6.000 mc poiché l’attuale impianto di depurazione può trattare massimo un volume di percolato di 13.600 mc. La necessità del finanziamento risiederebbe, dunque, nella quantità di pioggia. È chiaro che qualcosa non funziona nel dimensionamento dell’impianto ma questo può essere dovuto alle precipitazioni su Lauria? Siamo anche disposti a comprendere le debolezze del Presidente Pittella per la sua terra natia ma il sistema dei rifiuti in Basilicata soffre numerose criticità, anche per colpa della Regione che non ha ancora un Piano rifiuti. Esistono impianti sovralimentati, come ad esempio quello di Sant’Arcangelo in cui conferiscono 47 comuni. Ma è anche scandaloso che tutti i 31 Comuni del materano conferiscano in un'unica discarica, quella di Pisticci. Perché, quindi, riversare interamente il fondo sull’adeguamento della discarica di Carpineto? Sul tema dei rifiuti, se il Presidente intendesse fare davvero il ‘rivoluzionario, dovrebbe evitare operazioni clientelari e corsie preferenziali che oltre a comportare una spesa poco razionale, contribuiscono a peggiorare una situazione già fortemente deficitaria. Potenza, 18 Settembre 2015 Gianni Rosa, Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale
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