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MESSAGGIO DI CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI MIMÌ SANTARSIERO
 
 
“Esprimo ai familiari il mio personale cordoglio e quello dell’intera comunità per la scomparsa di Mimi Santarsiero, protagonista autorevole della vita civile, politica ed istituzionale aviglianese, intimamente ispirato ai valori dell’antifascismo e del riformismo socialista, strenuo difensore dei bisogni e delle istanze dei lavoratori e dei più deboli”. Con queste parole il Sindaco di Avigliano ha commentato la recente scomparsa di Mimì Santarsiero.

Eletto per la prima volta Consigliere comunale nel 1964 , viene riconfermato in Consiglio nelle elezioni del 1970 e del 1975. Nominato Assessore nella Giunta guidata da Vito Rosa fino al 1978, Mimì Santarsiero ha retto tra la fine degli anni 70 e gli inizi degli anni 80, per due mandati, la segreteria provinciale del PSI, sotto la leadership di Elvio Salvatore a cui era legato da antica amicizia.

Profondo conoscitore della sanità lucana, avendo ricoperto per due mandati il ruolo di componente del Comitato di Gestione dell’USL di Potenza, a partire dalla seconda metà degli anni ’90, prosegue nel suo impegno civile all’interno della CGIL guidando la Camera del Lavoro di Avigliano e dello SPI CGIL, facendosi promotore di politiche di welfare locale rivolte ad anziani e alle fasce deboli, sostenendo e affiancando i nuovi gruppi dirigenti, impegnati nella difficile transizione della sinistra aviglianese (comunisti e laburisti) nel PDS prima, nei DS poi, fino all’approdo finale nel PD.

Mimì è stato per molti giovani un riferimento ideale per la sua lucidità di analisi, per una capacità innata di confronto e di apertura orientata al cambiamento, senza abiure verso un rigore morale ed una coerenza politica che hanno da sempre caratterizzato le sue idee ed il suo profilo personale, qualità unanimemente riconosciute anche dai suoi avversari politici.

La storia personale di Mimì Santarsiero è quella di tanti uomini e donne, che in anni difficili e di grande cambiamento hanno dedicato le proprie competenze e le proprie idee al servizio degli altri, senza mai anteporre ambizioni personali a perseguimento dell’interesse generale.

Il ricordo e la memoria del suo impegno rimarranno presenti nei tanti amministratori, dirigenti politici e sindacali che lo hanno conosciuto e che lui ha fatto crescere e maturare come classe dirigente. Che la terra gli sia lieve.

Il funerale laico si terra martedì 30 gennaio alle ore 16.00, presso il Chiostro del Palazzo di Città.

 
inviato il 30/01/2018
da Il Sindaco
Dott. Vito Summa
per la categoria RICORRENZE
 
 
 
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