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13/09/2015
SÌ AL BILANCIO PREVISIONALE «INTERVENTI STERILI SENZA RISOLVERE I PROBLEMI»
i consiglieri comunali che hanno votato contro
 
Dopo la diffida del prefetto di Potenza, Antonio D’Acunto, l’amministrazione comunale di Avigliano ha approvato a maggioranza il bilancio previsionale 2015 e la relazione programmatica per il triennio 2015 – 2017. I consiglieri comunali Mimì Pace, Antonio Pace, Federica D’Andrea e Anna D’Andrea spiegano così il loro voto sfavorevole: «Nasce dalla considerazione fatta dei contenuti, sia del bilancio che della relazione programmatica che a nostro parere è di «ordinaria amministrazione», del tutto privi di interventi concreti volti alla risoluzione delle tante problematiche delle realtà comunali e senza alcuna visione strategica per lo sviluppo futuro della nostra comunità. Abbiamo, cercando di colmare il vuoto posto in essere dall’amministrazione comunale, rispetto alla risoluzione di problematiche che gravano sulla nostra comunità e che riteniamo non più procrastinabili nel tempo, con alcuni emendamenti al bilancio previsionale 2015 proposti al consiglio comunale, dove paradossalmente, nonostante i pareri favorevoli tecnico-contabili, la maggioranza del sindaco Summa non ha approvato. Tra gli emendamenti proposti: a) l’impegno di 60.000 euro per la manutenzione straordinaria del tratto stradale urbano dell’area del Monastero in Avigliano centro dove sono collocate importanti strutture pubbliche che versa da anni in pietose condizioni; b) l’impegno di 20.000 euro per il completamento della copertura pressostatica della palestra a servizio del plesso scolastico di Sant’Angelo di Avigliano da anni inutilizzata nonostante le ingenti somme già spese per la sua realizzazione; c) 100.000 euro per la realizzazione di un centro multi servizi nelle frazioni o anche per la riqualificazione della struttura della delegazione comunale di Lagopesole, che risolverebbe l’annoso problema di utilizzo de locali e dell’eliminazione barriere architettoniche per l’accesso ai locali per usufruire dei servizi comunali, del medico sanitario e delle prestazioni del distretto sanitario nell’in - tera area. Emendamenti, che pur trovando la copertura economica negl’oltre 500.000 euro di avanzo di amministrazione e senza pregiudicare quanto già previsto nella proposta di bilancio della giunta comunale, la maggioranza ha deciso di non acco gliere senza alcuna oggettiva e plausibile motivazione».
 
Redazione
fonte LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
categoria: POLITICA